lunedì, 06 febbraio 2012 ore 22:05 (UTC+1)

Veterinari in prima linea

LA 2 - Lunedì 6 febbraio ore 22.05

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Veterinari in prima linea
di Jean-Marie Barrère

In Svizzera oltre 2 milioni di persone - il trenta per cento dei fuochi - ospita almeno un animale, che a tutti gli effetti diventa un membro della famiglia. Non parlano la nostra lingua, ma c’intendiamo a meraviglia e sovente li trattiamo meglio dei figli o del consorte… La maggior parte di loro sono felini, 500 mila invece sono i cani di ogni taglia e razza. Non mancano le specie più bizzarre: pappagalli, lucertole, serpenti, pesci, insetti e roditori, ratti compresi. Tutti, indistintamente, adorati dai padroni. Quando arrivano in famiglia, in pochi si rendono conto che questi compagni, proprio come noi, possono ammalarsi o avere incidenti. Che fare quando Fido sta male? Gli animali non parlano, difficile interpretare i segnali che ci mandano. E in caso d’urgenza? Ebbene, nel corso degli anni anche la scienza veterinaria ha fatto enormi progressi e mette a disposizione dei proprietari angosciati cure che nulla hanno da invidiare a quelle riservate agli umani. I veterinari devono affrontare una sfida complessa, ogni specie ha caratteristiche fisiologiche diverse. Non si cura una tartaruga come si cura un bulldog o un’iguana. Ci vuole molta esperienza, tatto, pazienza, a volte inventiva, per trovare la soluzione adeguata. E in tutto simili ai protagonisti della famosa serie ER, i veterinari in prima linea lottano per salvare la vita ai nostri animali.

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LA2DOC, 06.02.2012 - di Jean-Marie Barrère