lunedì, 14 maggio 2012 ore 22:10 (UTC+1)

La guerra del golf e i cani pechinesi

LA 2 - Lunedì 14 maggio ore 22.10

Leggi

Donald Trump e la guerra del golf
di Scott Brown
È accaduto di recente, ironia del destino, in Scozia, la patria del golf. Donald Trump, personaggio famoso del jet set internazionale, ha deciso di investire un miliardo di dollari nella costruzione del “più bel campo da golf del mondo” che sorgerà tra spettacolari dune di sabbia affacciate sul mare. Il progetto salutato da politici e uomini d’affari locali con entusiasmo è osteggiato da alcuni cittadini che temono lo stravolgimento dell’equilibrio naturale della regione. Ma trovare nuovi spazi dove costruire campi da golf non è facile, soprattutto in Europa. E in Scozia chi la spunterà? La forza del dollaro del miliardario americano o la determinazione di uno sparuto gruppo di abitanti per i quali i sentimenti e l’attaccamento alla terra contano più del denaro?

Mondo cane, largo ai pechinesi

di Stephane Haussy e Vincent Reynaud
In Cina ai tempi di Mao Tze Tung possedere un cane era considerato “borghese” e anti-rivoluzionario; animali domestici come cani e gatti non erano tollerati. I tempi sono cambiati, complice anche il boom economico che ha avuto un impatto diretto sul rapporto dei cinesi con gli animali di compagnia o di difesa, al punto che oggi si sborsano fino a 400 mila euro per avere un esemplare di mastino! Cani sottoposti a colorazione del pelo una volta al mese che si trasformano in piccoli panda, rocker che vanno in scena accompagnati dal loro cane “cantante”: animali da compagnia trasformati in oggetti di consumo. Vista l’ampiezza del fenomeno le autorità hanno adottato un nuovo provvedimento e alla stregua della politica del figlio unico, in famiglia è permesso un cane per economia domestica …

Guarda

Donald Trump e la guerra del golf

LA2DOC, 14.05.2012 - di Scott Brown

RSI Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR logotipo