lunedì, 27 maggio 2013 ore 22:10 (UTC+1)

La condizione femminile in India e in Cina

LA 2 - Lunedì 27 maggio ore 22.10

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La milizia dei sari rosa
di Torstein Grude e Nishtha Jain
Dopo tanta violenza millenaria subita dagli uomini, alcune donne indiane, negli ultimi anni, si sono organizzate e stanno reagendo con determinazione. Come non ricordare ancora i casi recenti come quello della ragazza violentata e ammazzata da un gruppo di uomini su un bus a Nuova Delhi o la cittadina svizzera che ha subito uno stupro collettivo. Sampat Pal Devi, non è una ragazzina ma una donna di mezza età che con altre signore, ha fondato una “banda”, chiamata Pink Gang, ma è meglio nota come Gulabi Gang. Queste donne hanno deciso di prendere in mano le redini della loro esistenza scandita dalla violenza e dalla povertà organizzandosi nella loro “milizia in rosa”. Dal 2006, infatti, migliaia di donne scendono nelle strade del Bundelkhand, una delle regioni più povere dello stato indiano dell'Uttar Pradesh, armate unicamente del loro sari rosa, di lunghi bastoni di bambù e della loro voglia di battersi. Da sette anni le attiviste del movimento formano un agguerrito esercito di "vigilantes" pronto a prestare soccorso alle donne vittime di violenze, di sfruttamento e di ingiustizie denunciando criminalità, corruzione e tradizioni profondamente sessiste.

Il regno delle donne

di Élodie Pakosz e Vincent Reynaud
Molti uomini invidierebbero le donne della minoranza cinese dei Mosuo! Infatti qui comandano le donne ma non solo: ogni donna è libera di scegliere il partner, non solo per trascorrere la vita, ma anche solo per trascorrere la notte assieme! Una specie di amore libero di 68ttina memoria. Solo che questa minoranza cinese pratica questi costumi da millenni. Tutto ciò in una Cina dominata dagli uomini a tutti i livelli. La società dei Mosuo, circa 50mila persone, è una società matriarcale dove i figli crescono esclusivamente con la famiglia materna e dove comanda la capostipite, naturalmente donna. L'uomo scelto per una notte, al mattino dove lasciare l’alcova e tornare nella casa materna. Qui, sono le donne a dettare legge e ad ereditare i beni familiari. La violenza domestica non esiste, la gelosia neppure, la vita di coppia dura quanto l'amore. In questo angolo remoto della Cina, nascere bambina non è una maledizione come altrove nel mondo. Qui, l'altra metà del cielo è davvero l'altra metà del cielo.

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Il regno delle donne

LA2DOC, 27.05.2013 - di Élodie Pakosz e Vincent Reynaud

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