Stupore e meraviglia
Serata evento, 24.05.2011 -
A cura di Mattia Cavadini, Maurizio Chiaruttini ed Enrico Lombardi
LA 2 - Martedì 24 maggio ore 22.55
È il maggior scrittore svizzero di lingua italiana, uno dei grandi poeti italiani contemporanei ed il prossimo 25 maggio compie felicemente i 90 anni.
Giorgio Orelli, nato ad Airolo, profondamente legato alle proprie origini leventinesi (il padre era di Bedretto, la madre di Prato) dopo gli studi letterari alla celebre scuola continiana di Friborgo, ha vissuto quasi tutta la sua vita a Bellinzona, città che l’ha visto per decenni insegnante di lettere prima alla Scuola Cantonale di Commercio, poi al Liceo.
Fine prosatore, raffinato “lettore” delle opere dei grandi autori della storia letteraria italiana (a cominciare da Dante e Petrarca), Orelli è autore di alcune raccolte poetiche che l’hanno collocato di diritto nel novero ristretto dei maggiori poeti italiani del dopoguerra. La sua bibliografia di Orelli conta poche ma preziosissimi libri di versi, distillati nel tempo: dal primo volumetto, Né bianco né viola, pubblicato nella “Collana di Lugano” nel 1944, a L’ora del tempo (Mondori, 1962); da Sinopie (Mondadori, 1977), a Spiracoli (Mondadori, 1989) fino alla più recente Il collo dell’anitra, uscito da Garzanti nel 2001.
A novant’anni, Giorgio Orelli continua a scrivere opere di poesia, prosa e di critica letteraria e non ha perso la sua vena di raffinato e ironico raccontatore. Con il titolo Stupore e meraviglia: i novant’anni di Giorgio Orelli il 24 maggio, alle 22.55, andrà in onda su La2 uno speciale “omaggio” televisivo preparato da Mattia Cavadini e Maurizio Chiaruttini e prodotto da Enrico Lombardi, che vedrà protagonista il poeta a colloquio con Maurizio Canetta.
Serata evento, 24.05.2011 -
A cura di Mattia Cavadini, Maurizio Chiaruttini ed Enrico Lombardi